Percorso nutrizionale
Dieta Chetogenica e Low-Carb
Un approccio terapeutico basato sulla biochimica del metabolismo lipidico: ridurre i carboidrati per attivare la chetosi e riprogrammare il modo in cui il tuo corpo utilizza l'energia.
La scienza
Cos'è la dieta chetogenica
La dieta chetogenica è un protocollo nutrizionale che riduce drasticamente l'apporto di carboidrati (tipicamente sotto i 20-50 g/die) per indurre uno stato metabolico chiamato chetosi nutrizionale. In assenza di glucosio sufficiente, il fegato converte gli acidi grassi attraverso la beta-ossidazione in corpi chetonici (acetoacetato, beta-idrossibutirrato, acetone).
I corpi chetonici rappresentano un carburante altamente efficiente per il cervello, il cuore e i muscoli. Il beta-idrossibutirrato, in particolare, non è solo un substrato energetico: agisce come molecola segnale, riducendo lo stress ossidativo, modulando l'infiammazione (inibizione dell'inflammasoma NLRP3) e migliorando la sensibilità insulinica.
La versione low-carb (50-130 g/die di carboidrati) condivide molti benefici metabolici senza richiedere la chetosi completa, ed è spesso il punto di partenza ideale o la fase di mantenimento dopo un ciclo chetogenico.
Indicazioni cliniche
Per chi è indicata
La chetogenica non è una moda: è un protocollo con indicazioni cliniche precise, supportato da decenni di letteratura scientifica.
- Insulino-resistenza e pre-diabete tipo 2
- Obesità metabolica con steatosi epatica (fegato grasso)
- PCOS (sindrome dell’ovaio policistico) con iperandrogenismo
- Epilessia farmaco-resistente (protocollo storico dal 1921)
- Emicrania cronica con aura
- Sindrome metabolica con trigliceridi elevati
Sicurezza
Controindicazioni
Come ogni protocollo terapeutico, la chetogenica ha controindicazioni assolute che vanno rispettate. Per questo è fondamentale affidarsi a un professionista che valuti il quadro clinico completo.
- Diabete tipo 1 o LADA non stabilizzato
- Insufficienza renale o epatica grave
- Gravidanza e allattamento
- Deficit enzimatici della beta-ossidazione
- Disturbi del comportamento alimentare attivi
- Porfiria acuta intermittente
Come funziona
Il percorso col Dott. Gabrovec
Non esiste una chetogenica uguale per tutti. Il protocollo viene costruito sulla base dei tuoi esami, della tua composizione corporea e dei tuoi obiettivi clinici.
- 1Analisi degli esami ematici: glicemia, insulina, HOMA-IR, profilo lipidico completo, funzionalità epatica e renale
- 2Valutazione della composizione corporea con BIA segmentale (in studio) o anamnesi dettagliata (online)
- 3Definizione del protocollo: VLCKD, chetogenica moderata o low-carb in base alla tua situazione clinica
- 4Piano alimentare strutturato con ricette, liste della spesa e guida pratica alla gestione dei macro
- 5Monitoraggio con chetonemia capillare e controlli periodici per adattare il percorso
La BIA segmentale è disponibile presso il Centro Medico GAIA di Udine per le visite in studio.
Domande frequenti
FAQ
La chetogenica è pericolosa?
No, se seguita con supervisione professionale. La chetosi nutrizionale (0,5-3 mmol/L) è uno stato fisiologico completamente diverso dalla chetoacidosi diabetica (>10 mmol/L). Il corpo umano è perfettamente adattato a utilizzare i corpi chetonici come carburante.
Per quanto tempo si segue?
Dipende dall’obiettivo clinico. Un ciclo tipico dura 8-12 settimane, seguito da una reintroduzione graduale dei carboidrati. In alcuni casi (epilessia, IR severa) può essere mantenuta più a lungo con le opportune modifiche.
Posso fare sport in chetogenica?
Sì. Dopo un periodo di keto-adattamento (2-4 settimane), le performance nelle attività aerobiche migliorano grazie all’efficienza nell’ossidazione dei grassi. Per sport ad alta intensità, esistono protocolli con ricariche mirate (TKD/CKD).
Vuoi sapere se la chetogenica fa per te?
Lo valutiamo insieme analizzando i tuoi esami e la tua storia clinica. Non tutti hanno bisogno della chetogenica — ma per chi ne ha indicazione, i risultati possono essere straordinari.