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Vitamina D: perché quasi tutti ne sono carenti

·Dott. Daniele Gabrovec·
vitamina Dintegrazioneossasistema immunitario

Non è solo per le ossa

La vitamina D è un pro-ormone che regola oltre 200 geni. Influenza:

  • Sistema immunitario (autoimmunità, infezioni)
  • Metabolismo (insulino-resistenza, obesità)
  • Salute ossea (osteoporosi)
  • Umore (depressione, ansia)
  • Tiroide (Hashimoto)
  • Fertilità

I livelli ottimali

  • < 20 ng/mL: carenza (rischio patologie)
  • 20-30 ng/mL: insufficienza
  • 30-50 ng/mL: sufficienza
  • 50-80 ng/mL: range ottimale
  • > 100 ng/mL: potenziale tossicità
Il range "normale" del laboratorio (> 30) non è quello ottimale (50-80).

Perché siamo tutti carenti

1. Viviamo al chiuso
2. Usiamo creme solari
3. L'Italia è più a nord di quanto pensiamo (sopra il 37° parallelo)
4. D'inverno l'angolo solare è troppo basso per produrre vitamina D
5. Gli alimenti ne contengono pochissima

Come integrare

Dosaggio

  • Mantenimento: 2.000-4.000 UI/die
  • Carenza severa: 10.000 UI/die per 8-12 settimane, poi mantenimento
  • Sempre con vitamina K2 (MK-7): 100-200 µg/die

Quando prenderla

  • Con un pasto contenente grassi (è liposolubile)
  • Mattina o pranzo (non la sera)

Quale forma

  • Colecalciferolo (D3): la forma più efficace
  • Evitare la D2 (ergocalciferolo): meno biodisponibile

Monitoraggio

Controllare i livelli di 25-OH vitamina D:

  • Prima dell'integrazione

  • Dopo 3 mesi di integrazione

  • Poi ogni 6-12 mesi

Il contenuto di questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere medico o nutrizionale professionale.