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Steatosi epatica (fegato grasso): la dieta come terapia

·Dott. Daniele Gabrovec·
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Cos'è la steatosi epatica

La NAFLD (Non-Alcoholic Fatty Liver Disease) è l'accumulo di grasso nel fegato in assenza di consumo eccessivo di alcol. Colpisce il 25% della popolazione mondiale.

Stadi della malattia

1. Steatosi semplice: grasso nel fegato senza infiammazione
2. NASH: steatoepatite — grasso + infiammazione + danno cellulare
3. Fibrosi: cicatrici nel fegato
4. Cirrosi: danno irreversibile

Come riconoscerla

Spesso asintomatica. Gli esami rivelano:

  • GGT elevata (primo segnale)

  • GOT e GPT elevate (danno epatico)

  • Ecografia: fegato "brillante"

  • FIB-4 score: stima la fibrosi


La nutrizione come terapia

1. Perdere il 7-10% del peso corporeo

È sufficiente per ridurre significativamente il grasso epatico.

2. Eliminare il fruttosio

Il fruttosio viene metabolizzato quasi esclusivamente dal fegato e si converte in grasso epatico. Eliminare: succhi di frutta, bevande zuccherate, sciroppo di mais.

3. Dieta mediterranea

Il pattern alimentare con le migliori evidenze per la NAFLD:
  • Olio EVO, pesce, verdure, legumi, noci
  • Ridurre carboidrati raffinati

4. Caffè

Paradossalmente protettivo: 2-3 tazze/die riducono la fibrosi epatica.

5. Integrazione

  • Vitamina E: 400-800 UI/die (solo per NASH confermata)
  • Omega-3: 2-4 g/die (riducono i trigliceridi epatici)
  • Cardo mariano (silimarina): 420 mg/die (antiossidante epatico)

Cosa evitare assolutamente

  • Alcol (anche in quantità moderate)
  • Fruttosio aggiunto
  • Alimenti ultra-processati
  • Diete drastiche (il digiuno prolungato può peggiorare la steatosi)

Il contenuto di questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere medico o nutrizionale professionale.