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PCOS e nutrizione: l'approccio che funziona
·Dott. Daniele Gabrovec·
PCOSovaio policisticoinsulino-resistenzafertilità
Cos'è la PCOS
La sindrome dell'ovaio policistico è il disturbo endocrino più comune nelle donne in età fertile. Si caratterizza per:
- Irregolarità mestruali
- Iperandrogenismo (acne, irsutismo)
- Ovaie policistiche all'ecografia
Il ruolo dell'insulino-resistenza
Il 70% delle donne con PCOS ha insulino-resistenza, anche se normopeso. L'iperinsulinemia stimola le ovaie a produrre più androgeni, creando un circolo vizioso.
L'approccio nutrizionale
1. Ridurre l'insulino-resistenza
- Carboidrati a basso indice glicemico
- Abbinare sempre proteine/grassi ai carboidrati
- Evitare zuccheri semplici e farine raffinate
2. Anti-infiammatorio
- Omega-3 (pesce, noci, semi di lino)
- Curcuma e zenzero
- Verdure colorate (polifenoli)
- Eliminare alimenti ultra-processati
3. Proteine adeguate
1.2-1.6 g/kg per supportare il metabolismo e la sazietà.4. Latticini: sì o no?
Controverso. Alcuni studi suggeriscono che i latticini peggiorano l'acne nella PCOS. Un trial di 3 mesi senza latticini può essere utile per valutare.Integrazione per la PCOS
- Inositolo (myo + D-chiro-inositolo): 4000mg myo + 100mg D-chiro/die — migliora l'ovulazione e riduce gli androgeni
- Vitamina D: quasi sempre carente nella PCOS
- Omega-3: 2-3 g/die EPA+DHA
- NAC (N-acetilcisteina): 1200-1800 mg/die — antiossidante e supporto ovulatorio
- Berberina: alternativa naturale alla metformina
Il mio protocollo
1. Esami: glicemia, insulina, HOMA-IR, profilo ormonale, vitamina D
2. BIA per la composizione corporea
3. Piano nutrizionale anti-insulinico personalizzato
4. Integrazione mirata
5. Monitoraggio ogni 3 mesi
La PCOS non si "cura", ma si gestisce molto bene con nutrizione e stile di vita.
Il contenuto di questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere medico o nutrizionale professionale.