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Omega-3: benefici reali e come scegliere l'integratore giusto
·Dott. Daniele Gabrovec·
omega-3EPADHAintegratoriinfiammazione
Cosa sono gli omega-3
Acidi grassi polinsaturi essenziali (il corpo non li produce). I principali:
- EPA (acido eicosapentaenoico): anti-infiammatorio
- DHA (acido docosaesaenoico): strutturale per cervello e retina
- ALA (acido alfa-linolenico): precursore vegetale, conversione < 5%
Benefici con evidenze solide
- Riduzione dei trigliceridi (dose-dipendente)
- Anti-infiammatorio (riduce PCR, IL-6)
- Protezione cardiovascolare
- Supporto alla funzione cerebrale
- Miglioramento della sensibilità insulinica
- Riduzione dei sintomi depressivi (EPA in particolare)
Quanto ne serve
- Prevenzione generale: 1-2 g/die di EPA+DHA
- Trigliceridi alti: 2-4 g/die
- Infiammazione cronica: 3-4 g/die
- Sport: 2-3 g/die per il recupero
Come scegliere l'integratore
Forma
- Trigliceride (TG): la migliore — biodisponibilità più alta
- Estere etilico (EE): la più comune ma meno biodisponibile
- Fosfolipide (krill oil): buona ma costosa per le dosi necessarie
Qualità
- Certificazione IFOS (International Fish Oil Standards)
- Indice di perossido basso (freschezza)
- Concentrazione: minimo 60% EPA+DHA per capsula
- Assenza di metalli pesanti (mercurio, piombo)
Dosaggio pratico
Leggi l'etichetta: non contare le capsule ma i mg di EPA+DHA. Una capsula da 1000 mg di olio di pesce può contenere solo 300 mg di EPA+DHA.Fonti alimentari
- Salmone selvaggio: 2.2g EPA+DHA per 100g
- Sgombro: 2.6g per 100g
- Sardine: 1.5g per 100g
- Acciughe: 1.4g per 100g
Il contenuto di questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere medico o nutrizionale professionale.