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Ipotiroidismo e Hashimoto: la nutrizione che fa la differenza

·Dott. Daniele Gabrovec·
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Hashimoto: non solo tiroide

La tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune: il sistema immunitario attacca la tiroide. Il vero problema è l'autoimmunità, e la nutrizione può influenzarla.

Nutrienti essenziali

Selenio

La tiroide ha la più alta concentrazione di selenio. 200 µg/die riducono gli Anti-TPO del 20-40%. Fonti: 1-2 noci del Brasile al giorno.

Zinco

Necessario per la conversione T4→T3. 25-30 mg/die migliorano la funzione tiroidea.

Vitamina D

Livelli bassi = più autoimmunità. Obiettivo: 50-80 ng/mL.

Ferro

Ferritina < 50 compromette la funzione tiroidea. Integrare solo se carenti.

Cosa evitare

Glutine

Connessione tra permeabilità intestinale, glutine e autoimmunità tiroidea. Un trial di 6 mesi senza glutine può essere utile.

Soia

Interferisce con l'assorbimento della levotiroxina.

Crucifere crude

Contengono goitrogeni, ma la cottura li elimina al 90%.

Il mio protocollo

1. Esami completi: TSH, FT3, FT4, Anti-TPO, Anti-TG, vitamina D, ferritina
2. Dieta antinfiammatoria ricca di omega-3
3. Integrazione mirata (selenio, D, zinco)
4. Gestione dello stress
5. Monitoraggio trimestrale degli anticorpi

Il contenuto di questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere medico o nutrizionale professionale.