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Digiuno intermittente: protocolli e controindicazioni
·Dott. Daniele Gabrovec·
digiuno intermittente16:8autofagiametabolismo
Cos'è il digiuno intermittente
Il digiuno intermittente (IF) alterna periodi di alimentazione a periodi di digiuno. Non dice cosa mangiare, ma quando.
I protocolli principali
16:8 (Leangains)
16 ore di digiuno, 8 ore di alimentazione. Il più studiato e sostenibile.5:2
5 giorni normali, 2 giorni a 500-600 kcal. Più flessibile.OMAD (One Meal A Day)
Un solo pasto al giorno. Difficile da sostenere.Benefici con evidenze solide
1. Sensibilità insulinica: riduzione HOMA-IR del 20-30%
2. Autofagia: il corpo ricicla le cellule danneggiate (Nobel 2016)
3. Riduzione infiammazione: PCR e IL-6 calano
4. Perdita di grasso preservando la massa muscolare
5. Profilo lipidico migliore: trigliceridi giù, HDL su
Quando NON farlo
- Gravidanza e allattamento
- Disturbi alimentari
- Diabete tipo 1
- Bambini e adolescenti
- Ipotiroidismo non trattato
Errori comuni
1. Compensare mangiando il doppio nelle ore di alimentazione
2. Allenamento pesante a digiuno: si perde muscolo
3. Ignorare i micronutrienti: meno pasti = più densità nutrizionale necessaria
Il contenuto di questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere medico o nutrizionale professionale.